Un+disastro+ambientale+avvolto+nel+mistero%3A+ecco+cosa+%C3%A8+successo+ai+Caraibi
ttiviaggiit
/2024/02/articolo/un-disastro-ambientale-avvolto-nel-mistero-ecco-cosa-e-successo-ai-caraibi/6099/amp/
News

Un disastro ambientale avvolto nel mistero: ecco cosa è successo ai Caraibi

Published by
Martina Massai

A due settimane dal disastroso sversamento di petrolio al largo di Trinidad e Tobago, le cause dell’incidente rimangono avvolte nel mistero

caraibi – ttiviaggi.it

Lo sversamento di petrolio a Trinidad e Tobago, accaduto già due settimane fa, lascia tutti ancora molto perplessi. Quel che è certo è che la chiatta rovesciata, che ha perso circa 35mila barili di combustibile, ha causato danni ambientali ingenti.

Cosa è successo

Il tragico evento a Trinidad e Tobago è avvenuto il 7 febbraio. Tutto è iniziato quando è stata individuata una chiatta ribaltata che perdeva petrolio. Secondo il primo ministro Keith Rowley, le autorità erano all’oscuro del proprietario, dell’origine e del contenuto dell’imbarcazione. Le indagini preliminari suggeriscono che si tratti della chiatta Gulfstream, in rotta da Panama alla Guyana, ribaltatasi in seguito a un incidente con un rimorchiatore ancora non identificato.

Non è chiaro se vi fossero persone a bordo. Nonostante le difficoltà iniziali nell’ottenere supporto logistico, le autorità di Trinidad e Tobago hanno attivato immediatamente il piano di contenimento. La chiatta conteneva circa 35.000 barili di combustibile, in continua perdita per diversi giorni, circondata da barriere per limitare i danni.

Le immagini satellitari di Copernicus confermano che il petrolio ha inquinato le acque e le coste di Tobago, spostandosi poi di oltre 160 chilometri verso est, raggiungendo l’area marina di Grenada e potenzialmente dirigendosi verso il Venezuela. A quasi due settimane dall’incidente, la dinamica dell’accaduto rimane parzialmente oscura.

chiatta – ttiviaggi.it

Quali sono i danni

Il petrolio ha contaminato 15 chilometri di costa a Tobago e si è spostato verso Grenada, minacciando la laguna di Petit Trou, un ecosistema delicato e ricco di biodiversità. Il rischio è che il petrolio soffochi le radici delle mangrovie e si mescoli ai sedimenti, rendendo la bonifica estremamente complessa.

In mare, il petrolio intrappola gli uccelli marini e altri animali, mentre sulla terraferma danneggia alghe e barriere coralline. Le autorità hanno sconsigliato il consumo di pesce pescato nelle aree colpite. L’inquinamento rischia di danneggiare il turismo, un settore fondamentale per l’economia di Tobago, che rappresenta il 25% dei posti di lavoro dell’isola.

Purtroppo sono ancora molte le domande sull’accaduto che non hanno ricevuto risposta. Il proprietario della chiatta ad esempio non è ancora stato ritrovato, la direzione e la destinazione resta dunque sconosciuta e non si sa neppure se ci fossero persone a bordo. Le autorità stanno ancora indagando per fare luce sull’accaduto, ma una cosa è certa: questo disastro avrà un impatto devastante sull’ambiente e sull’economia di Trinidad e Tobago.

Martina Massai

Recent Posts

Febbraio al caldo: 10 mete per chi cerca sole, atmosfere esotiche e acque cristalline

Quando le giornate invernali si fanno più corte e fredde, il desiderio di un po’…

2 mesi ago

Tre ottime ragioni per viaggiare sempre assicurati

Viaggiare è un’opportunità per scoprire posti nuovi, conoscere culture diverse e vivere esperienze da custodire…

4 mesi ago

Tra i musei più visitati d’Italia, il primo posto va a Roma: ecco dove vanno i turisti

Tra i musei più visitati d’Italia, al primo posto si piazza la Città Eterna con…

6 mesi ago

CioccoTuscia, l’evento più dolce del mese ha luogo questo weekend

CioccoTuscia è l’evento più dolce di tutto il mese di ottobre, e prende vita proprio…

6 mesi ago

Terme di Saturnia al top: premiate come prima in Italia e settima in Europa

Le Terme di Saturnia, riconosciute tra le migliori destinazioni in Italia e in Europa, conquistano…

6 mesi ago

Quali sono gli aeroporti più scomodi? Ecco le distanze per raggiungere il gate, la classifica completa

Scopri quali aeroporti europei richiedono più tempo per raggiungere il gate e come pianificare al…

6 mesi ago